Zucca, polpa e semi per mangiare sano e con gusto

Pronti per Halloween? Quest’anno lo vivremo diversamente ma è sempre una bella occasione per portare in casa e soprattutto in cucina la zucca che oltre ad essere molto versatile per la preparazione di ricette gustose sia salate che dolci, fa bene alla salute. La zucca appartiene agli ortaggi del gruppo giallo/arancio che per la presenza di elevate quantità di beta carotene aiuta a ridurre lo sviluppo di malattie cardiovascolari, tumori ma svolge un’importante ruolo nella funzione visiva. In questo momento dell’anno, nel rispetto della stagionalità possiamo consumarlo anche per il suo apporto di acqua e fibra e poche calorie.

Quest’ortaggio di stagione, inoltre, aiuta a rinforzare le difese immunitarie e a proteggere la vista perchè è ricco di vitamina C ed A. Inoltre, è un’ottima fonte di beta-carotene, un importante antiossidante. Un altro vantaggio è che è poco calorica perché la maggior parte della zucca è composta di acqua (92%). Può essere d’aiuto anche a chi in questo periodo di cambio stagione ha difficoltà a dormire bene o è di cattivo umore grazie alla presenza di diversi aminoacidi, tra cui il triptofano.

La zucca è preziosa anche per i suoi semi. Un recente studio condotto presso l’Università di San Diego e pubblicato su Biomed Pharmacotherapy evidenzia proprio il potenziale antiossidante di questi semi. Nella zucca troviamo grandi quantità di semi che generalmente vengono buttati; basta poco per renderli gradevoli al consumo. Sarà sufficiente tostarli in forno ad una temperatura di 180 per 20 /30 minuti e possibilmente senza aggiungere sale.

I semi di zucca come tutti i semi sono ricchi soprattutto di micronutrienti. Sono presenti in quantità considerevole fosforo, potassio, magnesio rame e manganese; alcune vitamine del gruppo B, tocoferoli e caroteni.  tra i micronutrienti importante e il contenuto in acidi grassi polinsaturi (PUFA). L’apporto di calorie per 100 g è di 559 Kcal. I semi di zucca contengono inoltre buone concentrazioni di antiossidanti come fitosterolo, acido fitico, squalene.

Tutte sostanze importanti nel contrastare la formazione di radicali liberi nella cellula e quindi l’invecchiamento cellulare. Un. Recente studio pubblicato su Biomed Pharmacotherapy evidenzia proprio il potenziale antiossidante di  questi semi nella patologie correlate ad una alimentazione non adeguata. Per l’elevato  contenuto di calorie, il consumo deve essere limitato a non più di 20 g al giorno tenendo conto anche dell’apporto di calorie e nutrienti degli altri alimenti consumati. Ricordiamo sempre che il benessere o stato di salute non dipende mai da un solo alimento ma dal consumo moderato di tutti gli alimenti per prevenire patologie come diabete, obesità, cardiopatie, cancro.

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